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Chrome, in arrivo la possibilità di silenziare permanentemente siti più rumorosi

Cosa c’è di peggio, in termini informatici, dei siti web che si avviano con contenuti audio in riproduzione automatica? Se si escludono malware e virus letali, probabilmente nulla. Fra pubblicità e contenuti forzati, la riproduzione forzata di video o estratti audio non è mai gradita, e ci sono certi ambiti – ci siamo capiti – in cui per la maggiore discrezionalità possibile è sempre bene mettere un mute preventivo. Ad aiutarci in questo compito è la stessa Google.

La compagnia sta testando sul proprio Chrome una funzionalità che consente di bloccare il suono proveniente da ogni singolo dominio usando il menu delle impostazioni della pagina. Questo consentirà di “silenziare” i siti ogni volta che vengono visitati, e non solo quella specifica volta. Ad oggi Chrome consente di silenziare il contenuto di una tab aperta, tuttavia se il sito verrà lanciato contemporaneamente o successivamente l’audio verrà normalmente riprodotto.

Ad annunciare la novità è stato François Beaufort su Google+: “Il team Chrome sta attualmente lavorando su un’impostazione per mettere il mute o toglierlo su un sito web direttamente dalla finestra delle informazioni della pagina”, ha scritto sul social network. “Questo darà maggior controllo sui siti che hanno il permesso di riprodurre suoni automaticamente”. Beaufort ha anche sottolineato che la funzione è già disponibile sul canale di rilascio Canary di Chrome.

Si tratta della versione più instabile del browser di Google, che la stessa società definisce “non per i deboli di cuore”. Questa versione di Chrome può essere installata a fianco di quella stabile e riceverà aggiornamenti quasi ogni giorno (Nightly). Non è una release da utilizzare su base giornaliera perché potrebbe essere instabile, poco sicura e contenere bug di diversa natura, e ha lo scopo di fornire in anticipo le future funzionalità del browser agli sviluppatori web.

Chi vuole provare la nuova opzione può farlo installando Google Chrome in versione Canary ed eseguirlo con lo switch –enable-features=SoundContentSetting. Visitando un sito web e consultando le impostazioni della pagina è possibile così trovare la nuova voce “Sound” – in mezzo a Flash, JavaScript, notifiche, ed altri elementi – e al suo fianco si potrà scegliere se consentire l’audio riprodotto dal sito, oppure bloccarlo permanentemente.