Poche ore prima del lancio di Artemis II all’inizio di aprile (ora conclusa), c’è stato un importante lancio per l’industria aerospaziale cinese che ha anticipato di alcuni giorni quello del razzo spaziale riutilizzabile Tianlong-3 di Space Pioneer. Si tratta del debutto del razzo spaziale CAS Space Kinetica-2, conosciuto anche come Lijian-2, abbreviato in LJ-2.
Si tratta di una soluzione particolare perché, pur essendo un vettore medio, impiega una struttura a tre booster per il primo stadio nella configurazione intermedia. Il lancio è avvenuto alle 13:00 del 30 marzo (ora italiana) dallo spazioporto di Jiuquan, dove avvengono molti lanci sperimentali o con obiettivi particolarmente sensibili. In futuro invece il programma spaziale cinese sarà per lo più svolto dallo spazioporto di Wenchang (comprese le missioni verso la Luna).

Secondo quanto riportato i tre carichi utili presenti all’interno dei fairing hanno raggiunto l’orbita pianificata. Tra questi il più importante era un prototipo della navicella cargo commerciale Qingzhou di CAS Space (che in questa missione ha preso il nome di Xinzhengcheng 02). All’interno erano presenti 27 progetti con un carico utile complessivo poco superiore alla tonnellata e verranno condotti dei test a quote variabili dai 200 km ai 600 km.
Questa soluzione, insieme ad altre che si stanno affacciando sul mercato, saranno importanti per rifornire la stazione spaziale cinese Tiangong permettendo un cambiamento delle dinamiche degli appalti per il mercato cinese dei lanci e dei rifornimenti, un po’ come accaduto negli USA con il debutto delle capsule Dragon di SpaceX.
Il razzo spaziale CAS Space Kinetica-2 ha un’altezza di 53 metri con un diametro per singolo booster di 3,35 metri. La massa al decollo è di 625 tonnellate mentre i propulsori forniscono una spinta complessiva di 753 tonnellate. Le prestazioni riportano la capacità di portare fino a 8 tonnellate di carico utile in un’orbita eliosincrona a 500 chilometri e 12 tonnellate in LEO.
Il lancio del razzo spaziale Kinetica-2 visto con un drone DJI Avata 360
La possibilità di utilizzare booster tutti uguali permette di avere flessibilità di lancio per adattarlo alla missione. Infatti Kinetica-2 può avere solo un singolo booster, utilizzare complessivamente tre booster e infine la configurazione più potente a cinque booster totali (che portano le prestazioni a 20 tonnellate in LEO). Per satelliti destinati alle orbite GEO invece ci sarà uno stadio opzionale chiamato Kinastra-1.
Yang Haoliang (a capo del progetto) ha dichiarato “il razzo Lijian-2 segna una nuova pietra miliare nello sviluppo del sistema di trasporto di merci spaziali di nuova generazione della Cina”. La società sta anche pensando a introdurre vettori riutilizzabili con le prime prove che avverranno sul più piccolo e semplice Kinetica-1 per poi adattare l’hardware a Kinetica-2.