Car Design Award 2026: Alcantara ancora partner, ecco chi ha vinto

Il design automobilistico non è più (solo) una questione di lamiere e motori, ma un ecosistema complesso dove la sostenibilità incrocia l’innovazione digitale. Lo abbiamo visto chiaramente a Milano, all’ADI Design Museum, dove è andata in scena la cerimonia di premiazione del Car Design Award 2026. Un evento che, nel pieno della frenesia della Milano Design Week, ha ribadito come il futuro della mobilità passi inevitabilmente per la ricerca sui materiali e la capacità di visione dei centri stile.

Atelier Alcantara: dove la materia prende vita

Protagonista indiscussa della giornata è stata Alcantara, partner del premio e catalizzatore di creatività attraverso il progetto “Atelier Alcantara”. Non un semplice stand, ma un laboratorio espositivo che racconta come la materia possa trasformarsi in esperienza progettuale.

L’azienda guidata da Eugenio Lolli ha saputo trasformare l’installazione in un percorso esperienziale che tocca i suoi pilastri: automotive, moda e design. Particolarmente interessante la collaborazione con i giovani talenti della Kingston School of Art e dello IED Milano, a dimostrazione di come la “contaminazione creativa” sia il carburante per i designer di domani.

Il tocco d’autore lo ha aggiunto Chris Lefteri, nuovo Design Ambassador di Alcantara, che ha sottolineato come i materiali non siano semplici elementi funzionali, ma veri motori di emozione. Un approccio coerente con un brand che, dal 2009, porta avanti un serio impegno nella Carbon Neutrality.

Il Talk: “Intelligenza Sostenibile”

Prima di svelare i vincitori, il talk “Intelligenza Sostenibile – Il design nell’era dell’IA” ha messo a confronto visioni diverse. Lefteri, insieme a Luca Borgogno (IAAD), Florian Seidl (Lavazza) e Alessandro Belosio (Toyota), ha esplorato il confine tra l’efficienza degli algoritmi e la sensibilità tattile e umana, un tema caldissimo mentre l’IA entra prepotentemente nei processi creativi dei centri stile.

Car Desing Award

I Vincitori del Car Design Award 2026

La giuria, presieduta da Silvia Baruffaldi (Editor di Auto&Design), ha selezionato le eccellenze che meglio hanno interpretato il cambiamento in tre categorie chiave:

1. Concept Cars: Audi Concept C

Il gradino più alto del podio va ad Audi. La Concept C ha convinto per la sua “radical simplicity”.

  • Motivazione: Una forma pura che sembra scolpita da un unico blocco di alluminio, capace di riportare il minimalismo al centro del design contemporaneo.
  • Podio: 2° Genesis Magma GT, 3° Citroën ELO.

2. Production Cars: Renault Twingo E-Tech Electric

Tra le auto di serie trionfa la nostalgia intelligente di Renault.

  • Motivazione: Il design vivace della nuova Twingo trasforma il piccolo formato in uno statement. Vince perché capace di unire accessibilità e stile, strizzando l’occhio alla rivoluzionaria monovolume degli anni ’90 senza risultare banale.
  • Podio: 2° BMW iX3, 3° Ferrari 849 Testarossa.

3. Brand Design Language: Jeep

Il premio alla coerenza stilistica dell’intera gamma è andato al team Jeep.

  • Motivazione: Per la capacità di reinterpretare simboli universali (come la griglia a sette feritoie) nel contesto della transizione energetica, rendendo l’autenticità il pilastro del marchio.
  • Podio: 2° Genesis, 3° (ex aequo) BMW e Dacia.

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