Britishvolt ce l’ha più grande: annuncia lo sviluppo delle batterie 4690

Britishvolt, dopo un inizio di basso profilo, sta dando una notevole accelerata per diventare protagonista del mondo delle batterie per il settore automotive. Proprio in quest’ottica si inserisce il recente annuncio sullo sviluppo di nuove celle al litio di formato cilindrico, indicate con la sigla 4690.

Allo stato attuale le celle più utilizzate hanno formato 18650 e 2170, entrambe introdotte nel settore da Tesla anni fa, e sempre l’azienda di Elon Musk è responsabile del lancio di una nuova misura, l’ormai famosa 4680, che aumenta considerevolmente soprattutto il diametro.

Britishvolt va dunque oltre, con il formato 4690, ovvero una cella di poco più alta, e si presume dunque in grado di immagazzinare un pizzico di energia in più. E difatti, sempre secondo le informazioni preliminari, queste nuove batterie serviranno per supportare i costruttori di auto elettriche ad alte prestazioni, presumibilmente Lotus e Aston Martin.

Britishvolt 4690

Oltre alle dimensioni leggermente più grandi, Britishvolt ha spiegato anche i passaggi per arrivare al prodotto finito. Si parte da un modello digitale, necessario per saltare alcuni passaggi di prototipazione, diminuendo gli sprechi, probabilmente grazie alla possibilità di prevedere varianti non adatte alla produzione finale.

Secondo Britishvolt, i grandi formato, come anche il 4680 di Tesla dunque, saranno un punto chiave per lo sviluppo della mobilità elettrica. Tuttavia i 90 mm di altezza possono essere variati in base alle esigenze del cliente finale. Questo dettaglio ci riporta ad un altro prodotto appena rivelato da un report, ovvero le nuove celle “nane” di Samsung SDI, che vanno nella direzione opposta: stesso diametro ma molto più corte.