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Brian Krzanich non è più CEO di Intel: ‘relazione consensuale’ con dipendente

Terremoto in casa Intel: Brian Krzanich, fino a oggi CEO della più famosa compagnia produttrice di processori, ha abbandonato il suo ruolo dirigenziale in seguito a un’indagine che ha appurato come il dirigente abbia violato le politiche aziendali. A quanto pare, infatti, Krzanich ha avuto una “relazione consensuale” con una dipendente di Intel.

Il Chief Financial Officer Robert Swan viene promosso a CEO ad interim con effetto immediato, mentre il consiglio di amministrazione è già al lavoro per la ricerca di un sostituto permanente.

Brian Krzanich

“Un’indagine in corso da parte di consulenti interni ed esterni ha confermato una violazione alla politica di non fraternizzazione di Intel”, si legge in una nota diramata dalla società. “Ci si aspetta che tutti i dipendenti rispettino i valori di Intel e aderiscano al codice di condotta dell’azienda, e per questo il Cda ha accettato le dimissioni di Krzanich”.

Krzanich, che ha 58 anni ed è CEO di Intel da 5, ha violato la regola aziendale secondo cui i manager non possono avere relazioni con persone che riferiscono loro direttamente o indirettamente. Non è stata rivelata l’identità della dipendente con cui Krzanich ha avuto la relazione.

Nel momento in cui la compagnia è entrata a conoscenza della relazione e ha completato l’indagine ha invitato Krzanich a rassegnare le dimissioni da CEO. Il compenso di Krzanich per quanto riguarda l’anno scorso ammonta a 21 milioni di dollari, e l’azienda ha coperto tutti i costi relativi agli spostamenti dell’ex-CEO e per garantirne la sicurezza.

Le azioni di Intel hanno guadagnato due punti percentuali nel trading premarket subito dopo l’annuncio della fine dell’incarico a Krzanich, ma nelle prime fasi di negoziazione hanno subito una flessione dell’1%. Krzanich è entrato a far parte di Intel nel 1982 e prima di essere promosso a CEO ha ricoperto i ruoli di executive vice president e chief operating officer.