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BMC Automated Mainframe Intelligence si aggiorna con funzionalità AIOps

BMC è una realtà che sviluppa soluzioni per l’automazione dei mainframe per supportare il percorso dei clienti verso l’Autonomous Digital Enterprise. L’azienda ha annunciato una serie di nuove funzionalità per BMC Autonomous Digital Enterprise (AMI) mirate a migliorare la produttività, a garantire la sicurezza informatica e a favorire i DevOps.

Cosa significa Autonomous Digitale Enterprise? 

Secondo BMC, le Autonomous Digital Enterprise sono imprese che hanno portato il concetto di trasformazione digitale a uno step successivo, sfruttando intelligenza artificiale e automazione per ridurre il numero di errori, abbassare i costi, migliorare l’interazione con gli utenti e liberare i dipendenti dai compiti più ripetitivi. 

Le imprese di oggi sono sottoposte a una pressione crescente, dovendo assicurare una disponibilità 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 e ottimizzare al contempo i loro sistemi in termini di velocità, agilità e facilità d’uso” – spiega Tim Grieser, Research Vice President di Enterprise System Management Software di IDC – “La capacità di adattarsi è cruciale non solo per la sopravvivenza aziendale, ma per il successo della transizione verso l’impresa digitale. Piattaforme che si basano su mainframe moderni, intelligenti e resilienti sfruttano strumenti come gli AIOps per consentire ai clienti di reinventare la loro attività nell’era digitale

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Le novità di BMC AMI

BMC sviluppa da oltre 40 anni soluzioni di questo tipo e ha recentemente aggiornato la sua soluzione BCM AMI Ops con nuove funzionalità. La principale è l’introduzione delle AIOps, che permettono alle aziende di identificare e reagire ai problemi prima che possano influire sui livelli del servizio e assicurano la comunicazione tra i sistemi aziendali grazie alle API RESTful che supportano l’automazione. L’interfaccia è stata aggiornata per essere utilizzata con facilità anche da utenti alle prime armi. 

Sotto il profilo della sicurezza, BMC ha introdotto una serie di nuovi controlli in BMC AMI Security e integrato le funzionalità di audit dell’app Compuware. Il risultato è che ora i clienti possono ora acquisire dati rilevanti sugli accessi e i comportamenti degli utenti, così da rilevare più velocemente violazioni e limitare potenziali danni. 

È stata migliorata l’integrazione tra le soluzioni Control-M e Compuware ThruPut Manager, assicurando così che le attività si concludano entro i termini previsti e un’elaborazione dei batch più rapida, più efficiente e più economica. Tramite ThruPut Manager è possibile personalizzare il sistema di assegnazione delle priorità del mainframe in base ai dati provenienti da Control-M, la piattaforma BMC per il coordinamento dei flussi di lavoro delle applicazioni.

Novità anche in ambito DevOps, che ora hanno una maggiore visibilità sui prodotti e le funzionalità della toolchain dei DevOps Compuware e possono sfruttare le funzionalità di test automatizzate e ottimizzate del prodotto Compuware Topaz for Total Test per offrire app e servizi più rapidamente.

I nostri clienti affermano di voler innovare e modernizzare più rapidamente nei loro ambienti mainframe, migliorando al contempo la resilienza aziendale e la sicurezza della piattaforma” – ha dichiarato John McKenny, SVP e General Manager di ZSolutions di BMC – “La serie completa di funzionalità BMC AMI e Compuware offerta oggi consente alle imprese di fare importanti passi avanti in termini di disponibilità di dati da IA e ML in grado di guidare operazioni intelligenti, sicurezza informatica adattiva e intuizioni approfondite sullo sviluppo del mainframe. In combinazione con le funzionalità di test automatizzate estese in grado di migliorare lo sviluppo e la fornitura di soluzioni agili, le imprese possono innovare più velocemente e soddisfare la crescente domanda di transizione al digitale”