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Blizzard, altre tre figure chiave lasciano l’azienda dopo gli scandali e le accuse

Nel corso della giornata di ieri Blizzard ha confermato che tre figure di alto profilo non lavorano più per la società: è solamente l’ultimo episodio delle conseguenze scaturite dalle accuse di molestie e discriminazione che l’azienda avrebbe portato avanti nel corso di anni. A lasciare Blizzard sono stati Luis Barriga, Jesse McCree e Jonathan LeCraft. Blizzard ha comunicato semplicemente che i tre “non fanno più parte dell’azienda” senza specificare in quale modo si siano risolti i rapporti.

Luis Barriga è stato il direttore del progetto Diablo IV, il prossimo sequel del noto titolo hack’n’slash. Jesse McCree ha ricoperto la posizione di game designer per Overwatch (dove troviamo un personaggio col suo nome), mentre Jonathan LeCraft è stato game designer per World of Warcraft. A diffondere la notizia è il sito web Kotaku.

McCree e LeCraft in particolare sono finiti sotto i riflettori dopo la causa intentata dal California Department of Fair Employment and Housing di Los Angeles. I loro volti sono infatti apparsi in una serie di fotografie ritraenti quella che è stata denominata “Cosby Suite“, una camera d’albergo trasformata in una sorta di santuario improvvisato all’attore Bill Cosby. I fatti risalirebbero al 2013, collateralmente all’edizione di quell’anno del BlizzCon, e il riferimento a Bill Cosby nasce dalla fama che circondava l’attore in quel periodo, dopo le numerose accuse di molestie a suo carico.

Pur presenti nelle foto, e quindi in qualche modo partecipi ai fatti dell’epoca McCree e LeCraft non sono mai stati citati all’interno delle accuse mosse dalla DFEH, al contrario di Alex Afrasiabi ex-direttore creativo di World of Warcraft. Quanto a Barriga, almeno apparentemente, non vi sarebbero contatti e legami stretti con gli altri personaggi coinvolti.

“Abbiamo una lunga lista di sviluppatori di talento e, nel caso, sono stati assegnati nuovi leader. Siamo fiduciosi nella nostra capacità di continuare a progredire, offrire esperienze straordinarie ai nostri giocatori e andare avanti per garantire un ambiente di lavoro sicuro e produttivo per tutti” ha commentato un portavoce della società.

Non è tuttavia da escludere che Blizzard possa cambiare il nome del personaggio McCree in Overwatch. Del resto la società ha comunicato l’intenzione di rimuovere da World of Warcraft ogni riferimento “non appropriato”, iniziando già a togliere diversi riferimenti in-game ad Afrasiabi.

Nelle scorse settimane il presidente di Blizzard J. Allen Brack e il capo del personale Jesse Meschuk avevano rassegnato le proprie dimissioni.