Auto elettriche per la polizia? Più croce che delizia in UK: sirene e luci blu si ‘mangiano’ la batteria

La polizia della contea di Gloucestershire ha una delle flotte di auto completamente elettriche più vaste del Regno Unito: il 21% del suo parco macchine, all’incirca 90 vetture sulle 435 totali a disposizione. La transizione verso la mobilità verde è sicuramente una bella cosa, ma non è esente da problemi di varia portata: non solo per i privati, anche per le forze dell’ordine.

Il Police and Crime Commissioner (PCC) locale, Chris Nelson, ha infatti dichiarato (lo riporta il Telegraph) che gli agenti che guidano veicoli elettrici hanno lamentato problemi a trovare strutture di ricarica nella contea, ritrovandosi così a secco di autonomia in caso di chiamate di emergenza, eventualità in cui l’accensione di sirene e luci blu comporta un ulteriore carico per le batterie.

Nelson, seppur sostenitore della diffusione dei veicoli elettrici, ha dovuto riconoscere che al momento non è tutto rose e fiori. “Dobbiamo tutti andare verso i veicoli elettrici. Abbiamo la flotta più grande per dimensione percentuale, e questo ha comportato dei problemi. Le opzioni di progettazione disponibili per i veicoli elettrici destinati a usi operativi forse non sono così avanzate come vorrei che fossero. Quindi, mettiamola così, sono cauto nell’andare oltre su quella strada in questa fase“.

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Difficilmente Nelson spingerà per un nuovo acquisto di auto elettriche per le forze dell’ordine. “Mi piacerebbe vedere una scelta più operativa in modo che, ad esempio, se un agente è fuori in una zona rurale per un incidente stradale e le sue luci sono accese, la sua radio è accesa, il suo riscaldamento è acceso, io non vorrei che rimanesse senza energia semplicemente perché lui o lei è su un’auto elettrica. Ho sentito molti problemi con gli agenti che guidano in veicoli elettrici che hanno problemi a trovare strutture di ricarica“.

“Perciò anche se il mondo sta seguendo quella strada e io la comprendo e sostengo pienamente, la mia prima priorità è combattere la criminalità. E quindi, devo tenere conto dell’effetto operativo“.