Tecnologia

ASUS ROG Swift PG27UQ: 4K, HDR e G-Sync tutto in un monitor

L’abbiamo visto in funzione la prima volta al CES del 2017 ed è ora disponibile in commercio ad un prezzo, nel mercato italiano, di 2.549,00€ IVA inclusa. Si tratta di ASUS ROG Swift PG27UQ, quello che è il monitor di riferimento dell’azienda americana per i videogiocatori più esigenti. ASUS parla di una vera e propria “Ferrari dei monitor” riferendosi a questo prodotto, e osservandone le caratteristiche tecniche accanto al prezzo viene proprio da pensare che il paragone sia quello giusto.

Basato su pannello AHVA AUO M270QAN02.2, questo schermo ha diagonale di 27 pollici e caratteristiche tecniche di vertice: risoluzione 4K (3840×2160 pixel), supporto HDR con una luminosità di picco di 1.000 nits e refresh rate che si spinge sino a 144 Hz. Tutti gli schermi ASUS ROG Swift PG27UQ vengono precalibrati in fabbrica e viene fornito nella confezione un certificato con i dati rilevati durante l’operazione.

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Il pannello, caratterizzato dalla presenza di 384 backlight che ne garantiscono l’uniformità di comportamento, opera di default a 120 Hz quale frequenza di refresh. Il picco di 144 Hz viene ottenuto attraverso un overclock del pannello che è selezionabile direttamente da interfaccia utente. L’overclock configurabile è una caratteristica peculiare che ASUS ha implementato in questo modello: la risultante è la possibilità di forzare una frequenza di refresh verticale più elevata, utile quando si voglia garantire la massima fluidità possibile.

[HWUVIDEO=”2564″]ASUS ROG Swift PG27UQ[/HWUVIDEO]

Le specifiche tecniche di questo schermo implicano l’abbinamento ad una scheda video che sia in grado di erogare frames al secondo sino a 144 Hz ad una risoluzione di 4K, con HDR abilitato. Di fatto nessuna scheda video in commercio con configurazione a singola GPU può arrivare a tanto, e presumibilmente tale obiettivo non sarà raggiungibile neppure con la prossima generazione di GPU attese in commercio nel corso della seconda metà dell’anno.

Servendosi di una configurazione con due schede NVIDIA top di gamma in SLI la potenza di elaborazione espressa può raggiungere, nelle migliori condizioni, dei valori complessivamente elevati ma non si tratta di uno scenario che ben si presta in termini di scalabilità con ogno titolo.

Per questo motivo uno schermo come ASUS ROG Swift PG27UQ rappresenta per molti versi un acquisto a prova di futuro, in grado di poter essere accompagnato alle future generazioni di schede video che verranno. E’ anzi proprio con queste ultime che PG27UQ potrà venir sfruttato al meglio, abbinando risoluzione 4K con HDR attivo alle potenzalità di una frequenza di refresh elevata e ai vantaggi della tecnologia NVIDIA G-Sync.

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L’unico limite di questa proposta è legato all’interfaccia Display Port 1.4, che per limiti di bandwidth massima non permette di sfruttare la frequenza di refresh massima di 144 Hz mantenendo il Chroma subsampling al valore massimo di 4:4:4. Impostando risoluzione 4K, HDR e frequenza di refresh superior a 98 Hz il Chroma subsampling viene infatti configurato con valore 4:2:2 in quanto la bandwidth di trasmissione richiesta con questa impostazione è superiore a quella offerta dall’interfaccia DP 1.4.

C’è una differenza tra le due modalità di Chroma subsampling in termini di qualità cromatica, che però si mantiene molto contenuta: abbiamo provato ad osservarla in quella che viene indicata come la condizione peggiore, con un testo, evidenziando una differenza marginale che rimane però molto ridotta all’atto pratico. Il beneficio che si ricava dall’utilizzo di una frequenza di refresh verticale sino a 144 Hz compensa l’inferiore precisione del Chroma subsampling, ferma restando per l’utente la possibilità di forzare il referesh a 98 Hz con HDR e sfruttare tutta la precisione cromatica a disposizione.

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Trattandosi di un prodotto destinato ai videogiocatori non manca l’inserimento di una serie di LED RGB: ROG Light Signal e ROG Light Signature sono i due nomi con i quali ASUS indica due sistemi di illuminazione che riproducono il logo ROG nella parte inferiore della base dello schermo, a contatto con il piano di appoggio, e con un fascio orientato verso la parete posteriore. Non manca inoltre la compatibilità con Aura Sync, il sistema di gestione integrata dei LED RGB dei prodotti ASUS.

ASUS ROG Swift PG27UQ è la Ferrari dei monitor gaming? La risposta è sicuramente positiva, ma questo con tutte le implicazioni del caso. Difficile trovare di meglio quanto a tecnologie implementate, soprattutto nell’ottica di quello che interessa al videogiocatore, mentre il costo rende questa soluzione di molto difficile accesso per la stragrande maggioranza dei videogiocatori. Del resto è quanto vale per una Ferrari, alla quale si guarda per l’evoluzione tecnologica che implementa sognando di potersela permettere ma che resterà nei garage di pochi. Per gli altri? Beh, ci si può comunque divertire lo stesso, forse con meno pixel e refresh verticali ma senza perdere il sorriso.