Aptera prossima alla produzione in serie: l’EV solare sarà presto realtà

Aptera ha compiuto un passaggio cruciale nel proprio percorso industriale con l’installazione e l’attivazione, da metà novembre 2025, della nuova linea di assemblaggio. Dallo stabilimento è uscito il primo esemplare di convalida, costruito secondo un processo strutturato, dopo una fase di prototipazione caratterizzata da lavorazioni in larga parte manuali.

La nuova infrastruttura rappresenta il punto di collegamento tra sviluppo ingegneristico e produzione vera e propria. I veicoli assemblati in questa fase non sono destinati ai clienti finali, ma a un intenso programma di collaudi e verifiche tecniche.

La linea è composta da 14 stazioni specializzate, presidiate da un team di tecnici dedicati. L’obiettivo è garantire ripetibilità dell’assemblaggio, verifica dei processi e ottimizzazione delle procedure in vista delle linee definitive per la produzione in serie.

Elemento centrale dell’impianto è un dispositivo di assemblaggio di grande formato sviluppato appositamente per la struttura Body-in-Carbon (BinC). La vettura utilizza una monoscocca in fibra di carbonio realizzata con compound CF-SMC, una scelta tecnica che richiede processi differenti rispetto alle tradizionali scocche in acciaio.

I primi esemplari prodotti saranno sottoposti a validazione termica, test sulle prestazioni dell’impianto frenante e crash test completi. Da questi veicoli arriveranno anche i dati necessari per la certificazione EPA relativa a consumi e autonomia, passaggio fondamentale per la commercializzazione negli Stati Uniti.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il reparto di assemblaggio e integrazione è oggi il più numeroso rispetto ad aree come design, approvvigionamento e sviluppo all’interno dell’organizzazione. Un segnale che indica il progressivo spostamento dell’attenzione verso test su larga scala e capacità produttiva.

Sul piano tecnico, il veicolo solare Aptera promette un’autonomia massima fino a 643 chilometri (400 miglia) con una singola carica. A questo si aggiunge il contributo dei pannelli solari integrati nella carrozzeria, capaci di fornire fino a 64 chilometri di percorrenza aggiuntiva al giorno grazie all’energia autoprodotta.

In aree particolarmente soleggiate, l’azienda stima circa 16.000 chilometri all’anno alimentati esclusivamente dal sole. La costruzione leggera in fibra di carbonio contribuisce in modo determinante all’efficienza complessiva del veicolo.

Aptera dichiara di aver raccolto quasi 50.000 prenotazioni, per un potenziale superiore a due miliardi di dollari. Tuttavia, chiarisce che il preordine non costituisce un accordo vincolante e può essere annullato in qualsiasi momento.

Ad ogni modo, per il momento, la priorità è quella di completare le linee produttive e spedire i primi esemplari ai clienti, per quanto non vi è ancora una tempistica precisa. Si tratta comunque di un passaggio fondamentale che avvicina il veicolo alla produzione su larga scala.