Apple conferma che l’arrivo della ‘nuova’ Siri ma non dice quando

Il possibile ritardo della nuova versione di Siri, potenziata dall’intelligenza artificiale e dall’utilizzo dei modelli di Google Gemini, è una delle notizie principali della settimana.

L’indiscrezione lanciata da Bloomberg ha avuto una ribalta mediatica importante, anche in considerazione dei tanti problemi avuti da Apple nello sviluppo che hanno costretto l’azienda americana ad affidarsi a Google.

L’obiettivo iniziale, secondo molte indiscrezioni, era il lancio della nuova versione di Siri in occasione del rilascio di iOS 26.4. In una dichiarazione rilasciata a CNBC, però, Apple ha voluto fare chiarezza sulla situazione.

Cosa ha detto Apple

L’azienda di Cupertino non ha smentito il report di Bloomberg ma ha sottolineato che l’obiettivo non è cambiato. La nuova versione di Siri arriverà nel corso del 2026. Si tratta di una conferma generica, senza alcun dettaglio preciso in merito alle tempistiche. Ricordiamo che il lancio con iOS 26.4 è un’ipotesi e non è mai stato confermato da Apple.

Al momento, tutte le opzioni sono sul tavolo. Apple non ha fornito informazioni aggiuntive in merito e bisognerà attendere le prossime settimane per scoprire qualche dettaglio in più sulla questione.

A questo punto, Siri potrebbe arrivare con iOS 26.5 (previsto per maggio) oppure direttamente a settembre, in occasione del lancio di iOS 27. C’è anche la possibilità che il rilascio avvenga in tempi rapidi, magari già con iOS 26.4, ma con funzionalità limitate e con ulteriori update che andranno ad arricchire le funzioni disponibili.

Da segnalare, inoltre, che Apple non ha smentito i rumor legati ai problemi di sviluppo dell’assistente che sarebbe ancora indietro rispetto alla tabella di marcia e, di conseguenza, non sarebbe ancora pronto al rilascio.