Con la prima mondiale della Volkswagen ID. Polo, il costruttore di Wolfsburg compie un passo storico: dopo oltre 50 anni di produzione e più di 20 milioni di esemplari venduti, la Polo diventa ufficialmente elettrica. La nuova ID. Polo non è semplicemente una variante a batteria della compatta tedesca per eccellenza, ma un modello riprogettato da zero sulla piattaforma MEB+, l’evoluzione della base modulare elettrica di Volkswagen, con una nuova architettura a trazione anteriore appositamente sviluppata per i modelli compatti di nuova generazione.
Sul fronte delle motorizzazioni, al lancio la ID. Polo sarà disponibile in tre livelli di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV), con l’arrivo successivo di una variante sportiva ID. Polo GTI. Alla base della proposta troviamo il nuovo motore elettrico APP290 con configurazione assiale parallela e coppia massima di 290 Nm. Si tratta di un’unità inedita progettata per questo segmento con le versioni da 116 e 135 CV che montano una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 37 kWh netti, mentre la variante da 211 CV è abbinata a una batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 52 kWh netti realizzata con tecnologia cell-to-pack da PowerCo, la divisione batterie del Gruppo Volkswagen.
L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP raggiunge i 454 km per la versione da 52 kWh, mentre la batteria LFP da 37 kWh garantisce circa 300 km. La ricarica rapida in corrente continua è sempre di serie: la batteria LFP supporta fino a 90 kW DC, quella NMC sale fino a 130 kW DC: in questo caso il passaggio dal 10% all’80% della carica avviene in soli 23 minuti. Le dimensioni sono compatte ma generose: 4.053 mm di lunghezza su un passo di 2.600 mm, con un bagagliaio da 441 litri grazie al nuovo schema di trazione anteriore che elimina il tunnel centrale.
Il design segue il nuovo linguaggio stilistico Pure Positive firmato dal Chief Designer Andreas Mindt: linee pulite, cristalline e senza tempo, con gruppi ottici a LED di serie, logo VW illuminato e, nelle versioni superiori, fari IQ.LIGHT LED matrix con fascia luminosa LED e cluster posteriori 3D. La gamma si articola su tre allestimenti: Trend (base), Life (con Adaptive Cruise Control, retrocamera, Park Distance Control anteriore, Apple CarPlay e Android Auto wireless, ricarica induttiva smartphone) e Style. Quest’ultimo è l’allestimento top di gamma e mette a disposizione sedili comfort sportivi, massaggio pneumatico a 3 programmi sui sedili anteriori regolabili elettricamente a 12 vie, doppia zona climatica automatica, tetto panoramico in vetro opzionale e riscaldamento dei sedili e del volante.
A livello di sistemi di assistenza alla guida, la ID. Polo porta nel segmento B tecnologie fino ad ora esclusive della classe superiore: Connected Travel Assist, riconoscimento automatico dei semafori, Side Assist, Lane Assist con Emergency Assist e anche il FronT-Cross Traffic Assist nelle versioni Life e Style. Il cockpit digitale da 10 pollici e il sistema infotainment Innovision da 13 pollici sono di serie su tutta la gamma, insieme alla plancia ergonomica con volante multifunzione in pelle sintetica. Novità assoluta: l’ID. Light viene ora integrato anche nei pannelli laterali delle portiere.
Il prezzo di lancio parte da meno di 25.000 euro (24.999 € in Germania, con variazioni per il mercato italiano attese tra i 25.000 e i 26.000 euro), un posizionamento che rende la ID. Polo competitiva non solo con i rivali elettrici, ma anche con le versioni turbo benzina della stessa Polo. I pre-ordini sono già aperti da fine aprile 2026, con la commercializzazione prevista per settembre 2026. Chi vuole caricare in città in modo conveniente potrà accedere al nuovo We Charge City Tariff di Elli (sussidiaria del Gruppo VW), che rende la ricarica pubblica urbana economicamente paragonabile alla ricarica domestica.