AI Cloud Protect: la soluzione di Check Point per proteggere le AI Factory basate su hardware NVIDIA

La soluzione Check Point AI Cloud Protect è stata convalidata da NVIDIA Enterprise AI Factory. Si tratta di un sistema di sicurezza progettato per le implementazioni aziendali di intelligenza artificiale, in grado di proteggere l’infrastruttura di IA senza impatti sulle prestazioni del sistema. 

Check Point AI Cloud Protect può inoltre essere integrato con NVIDIA BlueField per monitorare in tempo reale l’infrastruttura, andando a ricercare possibili minacce o vulnerabilità di sistema.

L’IA è sotto attacco. Ma Check Point ha una soluzione

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Come noto ai lettori di Edge9, le infrastrutture di intelligenza artificiale, in particolare quelle private, sono nel mirino dei criminali informatici. Compromettendo questi sistemi, infatti, un attaccante potrebbe bloccare le attività delle vittime o, peggio, riuscire a sottrarre dati riservati. Secondo un’analisi di Gartner, il 70% dei responsabili della sicurezza informatica afferma che i rischi emergenti legati alla GenAI richiedono cambiamenti significativi agli approcci di sicurezza informatica esistenti. Peccato che, come riporta un sondaggio di Lakera, solamente il 19% degli intervistati considera “altamente affidabili” le contromisure adottate per proteggere le proprie infrastrutture di IA.

La soluzione di Check Point cerca di porre rimedio al problema operando su tre livelli: infrastrutturale, applicativo e utente. Sotto il profilo infrastrutturale, come già detto, la soluzione si appoggia a NVIDIA BlueField per garantire la sicurezza senza consumare risorse di calcolo, e quindi senza rallentare applicazioni di IA.

A livello applicativo, invece, AI Cloud Protect fa leva sul CloudGuard Web Application Firewall per bloccare varie tipologie di attacchi: prompt injection, jailbreaking, e poisoning degli LLM. In pratica, tiene sotto controllo tutti i dati in entrata e uscita dalla AI Factory, inclusi i sistemi RAG e gli MCP (Model Context Protocol).

Infine, a livello utente, la soluzione di Check Point evita la fuga di dati sensibili e assicura la conformità con le varie norme. 

Con la rapida adozione e implementazione dell’IA da parte di fornitori e aziende, diventa un requisito fondamentale disporre di una solida sicurezza informatica lungo l’intero processo di IA, dalla progettazione all’implementazione”, commenta Cristiano Voschion, Country Manager Italia per Check Point.