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Acer ProDesigner BM320 per la massima fedeltà cromatica

Acer ProDesigner BM320 è una soluzione indirizzata ai fotografi e agli artisti, specificamente per quei professionisti che hanno bisogno di una gamma di colori più ampia, corrispondente allo spazio colore Adobe RGB piuttosto che sRGB. Lo stesso vale per chi è interessato alla riproduzione di video con elevata fedeltà cromatica. Quasi nessun TV oggi è in grado di riprodurre lo spazio colore Rec.2020, ma questo standard è stato ugualmente scelto come “contenitore” per gli Ultra HD Blu-ray e per i servizi digitali certificati Ultra HD Premium. Quindi, anche se al momento i contenuti sono masterizzati in DCI-P3, questo viene mappato all’interno del più ampio Rec.2020.

BM320 è dotato di retroilluminazione flicker-free per smorzare lo sfarfallio e dispone di una funzione che riduce la luce blu, utile per attenuare la temperatura del colore e rendere la visione dello schermo il meno faticosa possibile. La profondità di colore a 10 bit nativi è supportata sia tramite la connessione DisplayPort che con l’ingresso HDMI 2.0. Si trova sul pannello anche la porta DVI, il che lo rende compatibile con una moltitudine di schede video.

Acer ProDesigner BM320

La profondità di colore a 10 bit è cruciale soprattutto per la visione dei contenuti Ultra HD: un monitor come BM320, dunque, offre una gamma di colori nettamente più ampia ed è in grado di visualizzare un maggior numero di sfumature con oltre 1 miliardo di colori diversi riproducibili (2^30).

Acer ProDesigner BM320

Il monitor arriva con calibrazione effettuata in fabbrica ed è dotato di certificazione con scheda tecnica allegata. È inoltre presente uan funzione di compensazione dell’uniformità e sono disponibili le tre modalità di colore Adobe RGB, sRGB e Rec.709. Manca, invece, il preset DCI-P3.

Acer ProDesigner BM320 BM320 non è in grado di riprodurre la gamma BT.1886 ma rimane un’ottima soluzione per l’editing video grazie al supporto completo a Rec.709 e grazie alla gamma 2.4 per Rec.709

Per quanto riguarda lo chassis, si tratta di una struttura solida e apparentemente longeva, con finiture alle quali siamo abituati da altre soluzioni Acer. Le cornici sono molto sottili, attestandosi sui 10 millimetri sia per quanto riguarda la parte superiore che per i lati, mentre quella inferiore si attesta sui 24 millimetri. La confezione è altrettanto robusta e si addice anche agli spostamenti più problematici e lunghi: all’interno vi si trovano i cavi HDMI, DisplayPort e USB, insieme al cavo di alimentazione e il cavo audio analogico.

Parliamo di un pannello con tecnologia In-Plane Switching (IPS) con diagonale che misura 81,3 cm (32″) e tempo di risposta di 5 ms GTG. Opera alla risoluzione 4K 3840 x 2160 a 60 Hz con luminosità massima di 350 cd/m² e densità di pixel pari a 137ppi. Un valore molto alto che corrisponde a immagini nitide e pulite. Su questo monitor è stato poi applicato un trattamento antiriflesso del polarizzatore anteriore (3H).

Acer ProDesigner BM320

I controlli si trovano sulla superficie posteriore e ruotano intorno al joystick classico delle soluzioni Acer di questa famiglia. La navigazione nell’OSD, che si rivela pulito e immediato da usare, avviene tramite il joystick, insieme ai quattro pulsanti posti subito sopra, dei quali due sono programmabili. Il primo dei pulsanti è quello di accensione, il quale poteva essere posto in una posizione leggermente sopraelevata per evitare pressioni accidentali. Lateralmente si trovano due delle quattro porte USB di cui il monitor è dotato.

Acer ProDesigner BM320

Il supporto è robusto e resistente e consente diversi tipi di regolazione, tra cui un margine di regolazione dell’altezza di circa 15 centimetri, un’inclinazione di 5° verso avanti e di 25° all’indietro, rotazione di 45° in ciascuna direzione, alle quali si aggiunge l’orientamento in verticale. Il movimento è fluido e senza alcun gioco, il che conferma ancora una volta la solidità di questa soluzione.

Acer ProDesigner BM320

Sul retro è poi presente un rigonfiamento, anche questo nel perfetto stile di design dei monitor Acer, che garantisce ventilazione alla componentistica interna con due piccoli diffusori che gestiscono la fuoriuscita dell’aria calda.

Acer ProDesigner BM320

Il consumo energetico di BM320 si attesta su 50 W medi, con picchi nei momenti in cui la luminosità viene impostata su valori superiori ai 200 nit. Subito sotto l’area con il rigonfiamento di cui prima abbiamo parlato troviamo il pannello con i vari input, ovvero l’ingresso HDMI 2.0, due DisplayPort v1.2 dei quali uno di tipo mini e l’ingresso DVI già citato. Le restanti porte USB si trovano in quest’area e sono di tipo 3.0, insieme a due jack audio, uno in ingresso e l’altro in uscita.

Acer ProDesigner BM320

Al di là della solidità, l’altro aggettivo che descrive bene questa soluzione Acer è “semplicità”. Non ci sono infatti inutili orpelli che potrebbero complicare inutilmente l’esperienza d’uso, e anche l’OSD è molto facile da navigare. Per accedervi basta premere sul joystick e, ad esempio, per passare da una modalità di colore all’altra serve solamente premere due volte sul joystick e poi sul secondo dei pulsanti posti sopra di esso. All’interno dei preset si possono configurare i valori relativi alla luminosità, ma il rapporto di contrasto e l’intensità della luce blu diventano opzioni configurabili solo in modalità “Utente”. Non manca l’opzione “Super Luminosità”, che però riduce la chiarezza dell’immagine sottolineando i bordi degli oggetti.

Acer ProDesigner BM320

Acer ProDesigner BM320 visualizza il gamut Adobe RGB in maniera molto vicina alla perfezione

Se si sceglie un preset differente da “Nativo” per quanto riguarda la Modalità Colore tutte le opzioni di personalizzazione rimangono disponibili ad eccezione di quelle relative alla temperatura colore e alla gamma. Quest’ultima è poi fissata sul valore 2.2 per quanto riguarda i gamut Adobe RGB e sRGB e su 2.4 per Rec.709. L’OSD è comunque disponibile in 15 lingue, tra cui l’italiano, e rimane sullo schermo per un massimo di 120 secondi. Fra le altre opzioni, la possibilità di scegliere la connessione che veicola il segnale video, l’opzione che individua automaticamente la sorgente disponibile, il formato della DisplayPort tra 1.1 e 1.2, le opzioni sull’aspect ratio, PIP e PBP per la gestione di due differenti sorgenti, DDC/CI e la modalità di Avvio Rapido, che accende il monitor più velocemente con un consumo leggermente superiore in modalità standby. La funzione di assegnazione pulsanti, inoltre, permette di impostare i due pulsanti personalizzabili in modo che portino alle sezioni Luminosità, Input, Volume, e così via.

Per quanto riguarda ciò che abbiamo rilevato con le nostre misure al colorimetro, la luminosità di Acer ProDesigner BM320 è molto vicina al valore di fabbrica, ovvero 300 contro 350 cd/m2. Si tratta di un valore senz’altro lusinghiero a cui però non corrisponde una prestazione altrettanto importante in termini di rapporto di contrasto, misurato sul valore di 730:1, determinato da un valore di profondità del nero piuttosto debole. Altri monitor IPS con caratteristiche simili, infatti, toccano un rapporto di contrasto vicino al 1000:1 e in certi casi si riesce anche ad andare oltre, ma Acer non riesce ad arrivare vicino a quel valore con questa soluzione.

Portando lo slider della luminosità a 0, invece, si ottiene un valore di 39,5 cd/m2, il che si sposa particolarmente bene con l’editing all’interno di scene particolarmente buie. Il contrasto in quese condizioni scende a 680:1.

Intensità Luminosità Nero Rapporto di contrasto

Punto di bianco
(Rif: 0,313x – 0,329y)

0% 39,5 0,20 680:1 0,308x – 0,332y
25% 112,1 0,50 690:1 0,304x – 0,332y
50% 179,7 0,79 710:1 0,302x – 0,332y
75% 241,1 1,05 720:1 0,300x – 0,331y
100% 299,7 1,31 730:1 0,299x – 0,331y

Impressionante come il test sulla saturazione del colore si allinei completamente al gamut nel caso dello spazio colore Adobe RGB (in bianco il triangolo relativo allo spazio colore sRGB).

Acer ProDesigner BM320

Proseguendo con i test al colorimetro, abbiamo poi rilevato come la misurazione della curva di gamma mostra un andamento abbastanza vicino al riferimento di 2.2, anche se per la prima parte assume un valore inferiore al riferimento.

Acer ProDesigner BM320

In una situazione ideale tutti i campioni della scala di grigio dovrebbero avere una temperatura colore di 6500K (considerata la temperatura colore del bianco “neutro”) o, nel concreto, almeno sullo stesso livello strumentalmente rilevato della temperatura colore del punto di bianco (RGB input 100). Il livello dei campioni di grigi qui si conferma leggermente superiore rispetto alla temperatura colore ideale, pur non oltrepassandola in maniera molto consistente.

Acer ProDesigner BM320

L’uniformità di un pannello è un parametro interessante che può offrire qualche indicazione sulle sue qualità di costruzione e assemblaggio. L’uniformità della luminosità è stata misurata apponendo la sonda su nove differenti aree dello schermo e variando la luminosità del pannello al 50%, 67%, 83% e 100% di intensità.

L’area dove la luminosità è più intensa è risultata essere quella centrale, mentre è più critica l’area superiore destra. Complessivamente, però, l’uniformità della luminosità si attesta su valori molto buoni, confermando per l’ennesima volta la qualità di questo pannello IPS. Da segnalare che Acer ProDesigner BM320 contempla anche un’opzione di compensazione dell’uniformità che però ha un impatto sul rapporto di contrasto, sacrificandolo ulteriormente.


Luminosità 100%


Luminosità 83%


Luminosità 67%


Luminosità 50%

Il valore di Delta E rappresenta la distanza tra due punti nello spazio colore Lab e fornisce un’utile indicazione per capire quanto un colore riprodotto a schermo sia fedele al colore definito dalla sorgente. E’ bene tenere presente, a tal proposito, che un valore di Delta E compreso tra 0 e 1 rappresenta uno scostamento praticamente non percepibile ad occhio nudo e per alcuni colori particolari l’occhio umano non è capace di percepire variazioni di Delta E fino a 3.

Come si può vedere nella seguente tabella, come preventivabile, Acer ProDesigner BM320 è praticamente perfetto da questo punto di vista, toccando variazioni di 3 punti rispetto al Delta E solo in sparuti casi, e non superando mai questo valore. Se la uniformità di luminanza è buona ma non perfetta, inoltre, i risultati relativi all’uniformità del colore tornano a essere su valori di quasi assoluta eccellenza. In pochissimi altri test precedenti abbiamo ottenuto misure così impeccabili, che confermano come Acer abbia ricercato con questa soluzione la massima fedeltà cromatica pensando soprattutto alle esigenze dei fotografi e ai professionisti dell’editing video.

Acer ProDesigner BM320

In definitiva, Acer ProDesigner BM320 è un’eccellente soluzione per i professionisti dei settori fotografico e montaggio video grazie all’ottima fedeltà cromatica e grazie alla capacità di visualizzare il gamut Adobe RGB in maniera molto vicina alla perfezione. Non si tratta ovviamente di un monitor destinato ai giocatori, perché l’input lag non è l’ideale a causa del tempo di risposta di 5 ms GTG e al refresh rate di 60 Hz. Dati che non lo rendono completamente aderente alle esigenze di quei giocatori che giocano a ritmi molto sostenuti. Per il resto non ci sono controindicazioni, al di là di un valore sul rapporto di contrasto non all’altezza delle altre perfomance.

La calibrazione di fabbrica, inoltre, permette di utilizzarlo subito dopo averlo estratto dalla confezione, senza dover dedicare tempo alla calibrazione manuale, il che conferma come BM320 sia una soluzione immediata, semplice e robusta. Acer ProDesigner BM320 offre una dotazione completa in termini di connessioni, hub USB e speaker integrati nella scocca, con un OSD facile da comprendere e da usare. Il prezzo è leggermente superiore ai 1000 Euro, allineato a quello di altre soluzioni professionali di questo tipo, rendendo Acer ProDesigner BM320 una buona scelta per i professionisti del settore.

PRO

  • Ottima fedeltà cromatica
  • Soluzione robusta e semplice
  • Capacità di visualizzare il gamut Adobe RGB quasi perfettamente
  • Accurata calibrazione di fabbrica

CONTRO

  • Rapporto di contrasto deludente